domenica 16 marzo 2008

Incontri di Anime

Ciao Amici-internauti e buona domenica!
Finalmente posso scrivervi dal MIO computer e non solo dall'ufficio, o dall'internet point o chiedendo in prestito il computer a mio fratello... Evviva!

Festeggerò questa novità con una bella citazione:
"Gli incontri più importanti sono già combinati dalle anime prim'ancora che i corpi si vedano. Generalmente, essi avvengono quando arriviamo a un limite, quando abbiamo bisogno di morire e rinascere emotivamente."

Questa è una delle frasi che preferisco, tratta da uno dei miei libri preferiti: "11 minuti" di Paulo Coelho e in questo periodo per me un po' particolare mi è tornata in mente così che ho voluto condividerla con voi.
Secondo me sia per quanto riguarda l'Amicizia che per l'Amore quello che apparentemente è legato al caso, in realtà segue un destino preciso. Le persone che nella nostra vita diventano importanti, che ci accompagnano per un tratto di strada, lasciando il segno del loro passaggio nei nostri ricordi, le avremo comunque incontrate, perché come si dice "era destino che ciò avvenisse". Quello che possiamo fare noi, lasciato al nostro "libero arbitrio", è cogliere quel momento speciale e non farlo passare inutilmente, cercare di trarne tutto il meglio possibile e, se possibile, fermare quell'attimo.

Nella seconda frase della citazione si fa riferimento ad un "limite" raggiunto il quale siamo pronti a "rinascere". Uno stato emotivo particolare che permette di riniziare una nuova fase della nostra esistenza. In un post precedente vi ho raccontato di una sensazione che ho provato e che ho descritto come un "risveglio dal letargo", che trovo simile alla percezione descritta da Paulo.

Io credo che sia bello pensare che gira e rigira la nostra anima sa perfettamente dove stiamo andando e quando ci si lascia andare è perché lei aveva già previsto tutto nei dettagli così da lasciarci tranquilli. Forse è un po' troppo semplice, chissà!... Che ne pensate?

2 commenti:

Mat ha detto...

Noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo ("o" periodico)...
Non mi va l'idea del destino scritto. Preferisco fare un sacco di casini, ma almeno sapere di esserne io l'artefice. Meglio leggere un libro cui il finale non è ancora stato scritto, altrimenti sopraggiunge la tentazione di saltare le pagine e correre a leggere il finale... Bye bye!!! :-)

Mikim ha detto...

Caro mat, grazie per l'intervento. In parte condivido il tuo pensiero, infatti anche per me il contributo che diamo NOI al nostro avvenire è fondamentale. Ma allo stesso tempo penso che non dipenda tutto solo dalla nostra volontà... Non so, attendo altri pareri!