domenica 7 giugno 2009

Tesori inaspettati

Heilà gente di blog!!
Lo so, ogni tanto sparisco... ma tanto poi ritorno :)

Nella foto che segue è illustrato un incontro ravvicinato avvenuto ieri pomeriggio...
sullo sfondo trovate uno dei cassonetti della raccolta differenziata della mia bella città mentre in primo piano vi è un vero e proprio tesoro: custodito nella sua bella scatola fucsia vi è una valigetta-casetta, vero e proprio gioiello di giocattolo, che sia della Barbie, o Playmobil o Polly Pocket, sarebbe stato comunque il sogno di molte bambine/i ancora oggi.

Appena l'ho visto mi ha colpito il cuoricino, mi ha intenerito e allo stesso tempo mi ha messo un po' di tristezza, come ha fatto a finire in mezzo ai rifiuti un giocattolo del genere? sarebbe bastata una pulita e magari un po' di colla per farlo tornare nuovo. Possibile che il/la vecchio/a proprietario/a non avesse nessun bambino a cui regalarlo e abbia quindi preferito buttarlo accanto ai cassonetti dei rifiuti? Possibile che non abbia neanche pensato di metterla su e-bay ignorando la possibilità di fare un affare??
Chissà questa casetta quante storie avrà vissuto, quanto sarà stato felice chi ci ha giocato...




Sono stata una bambina fortunata, ho avuto tanti giochi e ho avuto la fortuna di avere cuginette e amiche più piccole a cui regalare questi giochi una volta che sono cresciuta troppo, ma non mi sarei mai sognata di buttarli via e, aggiungo che la casa-ufficio di Barbie, regalo di compleanno per i miei 9 anni, è ben protetta all'interno del mio armadio!!

Ho avuto la tentazione di prendere questo piccolo tesoro, dargli una bella ripulita e disinfettata e salvarlo dalla discarica (i giochi non vengono riciclati con la plastica), ma come in ogni favola che si rispetti, pare che stamattina la casetta non ci fosse più. Chissà... ora potrebbe essere a casa di qualche bimbo di buon gusto :) che conquistato da cotanta bellezza e ansioso di poterci giocare l'avrà portata con se.

Questo episodio mi ha fatto pensare alla favola del soldatino di piombo (o di stagno) di Hans Christian Andersen in cui si narra che i giochi dotati di vita propria approfittano della notte o del momentaneo allontanamento del loro padroncino per prendere vita.

E' così che ha inizio questa storia, il soldatino incontra e si innamora di una splendida ballerina di carta, i loro sentimenti vengono contrastati da un giocattolo prepotente ma nonostante tutto il loro amore infine riesce a trionfare. La favola completa la trovate qui

Mi piace poter pensare che i giocattoli vivano attraverso le favole inventate dai bambini e che un po' di questa vitalità rimanga in loro anche una volta che i bambini crescono, rifletto su questo concetto e ripenso alla scatola fucsia con dentro la casetta giocattolo e al bambino o alla bambina che l'ha portata a casa permettendole così di vivere ancora.

8 commenti:

Alessandra ha detto...

che tenera che sei! a casa mia si usa ancora tramandare tra cuginetti grandi e piccoli i giochi!!! poi, siccome siamo in tanti, i giochi viaggiano dalle nostre case a quelle delle nonne ... così sembrano sempre nuovi!
un abbraccio
Ale

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

Come sei poetica! Per fortuna sei tornata per farci sognare un po' :)

Mikim ha detto...

@alessandra: ma grazie... mi sembra un'ottima tradizione la vostra, anche da mia nonna (che conserva tutto) c'è un favoloso armadio con i giochi di mia mamma e dei miei zii di quando erano bambini, le costruzioni lego, il meccano, fino ai pupazzi di pannolenci, punto di attrattiva di tutti i nipotini :)
un abbraccio forte-forte!

@jane-pancrazia-cole: hi jane!! ma grazie... ora arrossisco e ti mando un bacino!

Federica ha detto...

speriamo che la casetta sia stat raccolta da una bimba che magari non ha tanti giochi ma tanta fantasia!

Mikim ha detto...

ciao federica e benvenuta!
già speriamo che sia successo così :)

Vero ha detto...

Ciao Mikim!
Grazie per l'apprezzamento!
E son contenta che Sofia piaccia così tanto, visto tutto il lavoro che c'è dietro :)
Grazie ancora, a presto!

♥O0o°kiky°o0O♥ ha detto...

Grazie mille x il commento, mi hai dato proprio 1a grande karika, adesso so veramente k ce la posso fare!
1000 baci di ringraziamento, kiky!

Mikim ha detto...

@vero: ciao, figurati i complimenti che ti ho mandato sono strameritati e si capisce il lavoro e la fatica che stanno dietro a tanta bravura. A presto e un saluto anche a Sofia :)

@kiky: figurati, mi fa piacere e mi raccomando continua così!!