giovedì 4 dicembre 2008

Un film da vedere

Heilaà blogger-amici-di-dicembre!!

iniziamo subito con l'aprire la finestrina n° 4 del mio blog-calendario dell'avvento. Che cosa apparirà?

.... Ta Daaaa!!

il pastorello (ossia la sottoscritta in tenuta country)

Torniamo a noi e al titolo del post... non vi parlerò dell'ultimo film visto al cinema, di questo (Nessuna verità) dico solo che Russel Crowe anche con qualche chilo in più è sempre un bell'ometto!

Questa volta vorrei consigliarvi un film dello scorso anno: "Caramel" di Nadine Labaki.

Il film è' ambientato a Beirut, Libano, a metà della via tra la cultura orientale e quella occidentale. Il centro della vicenda è un salone di bellezza punto d'incontro per le storie di amiche, della loro vita quotidiana fatta di piccole gioie e problemi. Ognuna di loro ha una storia diversa e particolare, tutte sono legate dall'affetto e dall'amicizia.

La storia ci viene raccontata con eleganza a partire dai colori della pellicola caldi e brillanti, le belle musiche, in alcuni momenti sembra quasi di poter sentire gli odori, i sapori di questo paese che non è poi così lontano dal nostro. Mi viene da pensare che questo salone di bellezza sia un luogo magico in cui attraverso la cura del corpo si coccola l'anima.

Tempo fa qualcuno paragonò Caramel ad un "Sex and the City" medio orientale... Io che sono una fan del telefilm di S&C e che come tale ho visto il film al cinema la scorsa estate, penso che vi siano dei punti in comune tra i due film come la complicità, l'importanza dell'incontro tra donne il poter confidarsi, consigliarsi, l'appoggio che possono darci le amiche vere, ma che per il resto i due film siano molto distanti tra loro.

In Caramel la storia si trasforma in poesia, il fascino delle confidenze sussurrate, la bellezza e la femminilità delle donne orientali fatta di discrezione, la seduzione che parte magari da una "ceretta al caramello"... (anche se temo faccia un po' male!).

Eccovi un assaggio di Caramel

Ora vi lascio, un bacione e alla prossima!!

9 commenti:

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

Non conoscevo questo film e mi hai molto incuriosita.

ps: sei bellissima in tenuta country! :P

Mikim ha detto...

ciao jane-pancrazia-cara!!
il film te lo consiglio, a me è piaciuto tanto, i complimenti sono graditissimi anche se ti consiglio una visitina dall'oculista :)
Bacibaci!!

ANNA ha detto...

Mi piace l'idea del calendario dell'avvento ihihih! Mikim non riesco ad inserirti nei blog.... mi dice che non hai una cosa... marò non te lo so spiegare! Ma cmq... volevo solo farti sapere che ci sonoooooooooo!!!!!!!!! :)))) ihihihihih baciozzolo!!! smack

Mikim ha detto...

@anna: ciaooo! grazie, sono contenta che il mio personale calendario dell'avvento ti sia piaciuto. E' probabile che non sia riuscita ad attivare alcune delle funzioni necessarie per apparire nei blog-amici... Cmq grazie per esserci :) un bacione-one!

Maurizio ha detto...

Senti caro pastorello... io mi propongo come bue... e non facciamo battute scontate eh?

Mikim ha detto...

@maurizio: eh, eh, il bue mi mancava proprio... ora devo inserirti nel blog-presepio!! Un bacione :)

marci ha detto...

Ciao Mikim, complimenti per la scelta del film e per il commento..Anche io l'ho trovato molto intenso.Il mondo femminile con le sue imperfezioni, paure, piccole e grandi cose raccontato con una liricità forza espressiva spesso assente nei film italiani..

marci ha detto...

scusa..la "e" tra liricità e forza espressiva è andata a spasso..!

Mikim ha detto...

@marci: ciao amica buongustaia, concordo e aggiungo che non devi preoccuparti, non mi ero neanche accorta della mancanza della "e", pensavo fosse un virtuosismo da critica cinematografica!
Bacibaci!